Aeroporto di Genova Sestri

Via Pionieri e Aviatori d’Italia - Via Cibrario - Via Marsiglia

Storia della zona dell'aeroporto di Genova

L’area dell'Aeroporto di Genova Sestri, molto vasta con i suoi oltre 100.000 metri quadrati, comprende immobili industriali (alcuni attivi, altri dismessi), piattaforme logistiche, infrastrutture viarie e ferroviarie ricomprese fra aeroporto, Marina, Sestri e Cornigliano.

È servita dalla stazione di Sestri Ponente Aeroporto e dal casello autostradale di Genova Aeroporto. Ha pertanto forte valenza strategica, completata dalla contiguità rispetto ad aeroporto e porticciolo della Marina (circa 2.000 posti barca e numerosi servizi).

L'area ospita attualmente:

  • Un deposito container;
  • La “Piaggio Aerospace”, ditta del settore aeroportuale di rilevanza internazionale;
  • Una ditta edile;
  • Un rimessaggio per pullman;
  • Una caserma dei Carabinieri.

Ha assunto l’attuale connotazione attraverso interventi successivi che si sono sviluppati nel tempo.

I più importanti sono:

La costruzione dell’aeroporto fra il 1954 e il 1962;
Il suo completo rinnovamento nel 1985-1986;
L’intervento urbanistico “Marina di Sestri”, nel 2007-2008.

Dagli anni ’60 agli anni 2000

Areoporto Sestri Genova

Note storiche

L’area sorge su un riempimento a mare degli anni ’50, epoca a cui risale buona parte degli edifici presenti.

Analisi SWOT

  • 1. Dimensioni e orografia. L’area è ampia, di forma piuttosto regolare, pianeggiante e vicina al mare.
  • 2. Localizzazione e connessioni. Il centro cittadino dista solo 7 km, e Sestri, il quartiere più popoloso del ponente genovese, è poco distante. I collegamenti viari consentono di raggiungere i quartieri limitrofi, il centro e l'autostrada in pochi minuti, mentre i treni regionali assicurano un collegamento regolare con la stazione di Genova Principe (15 minuti) e quella di Genova Brignole (23 minuti), in aggiunta al Volabus in partenza dall’aeroporto ed alle linee bus urbane 1 e 3.
  • 3. Vicinanza all’aeroporto e alla Marina di Sestri. La contiguità con questi due poli attrattivi può creare sinergie con diverse destinazioni d’uso che potrebbero insediarsi nell’area.
  • 1. Scarsa accessibilità e separazione fisica dall’abitato. Sebbene il trasporto pubblico assicuri facili collegamenti con i suoi margini, al suo interno l’area è servita solamente dalla navetta I24 diretta, con frequenza rada, a Sestri e all’aeroporto. La connessione con la città, oltre la ferrovia, è fisicamente garantita da soli tre accessi: lo svincolo aeroportuale; il cavalcavia carrabile di Via Marsiglia; la passerella pedonale che conduce su Via Puccini nei pressi della stazione di Sestri.
    In tutti i casi la percorrenza pedonale presenta criticità e si svolge in un ambiente poco gradevole e privo di funzioni urbane, rendendo disagevole spostarsi verso i vicini quartieri e l’aeroporto, nonostante la poca distanza.
  • 2. Degrado ed abbandono. Numerosi immobili in stato di abbandono si aggiungono ad un contesto in cui spiccano viadotti e binari merci, in un diffuso stato di incuria.
  • 1. Nuovo Polo Tecnologico “Erzelli”. È previsto il collegamento diretto fra la zona aeroportuale e il polo, su cui graviteranno lavoratori, studenti e utenti dei servizi presenti
  • 2. Nuova stazione ferroviaria. La stazione prevista con l’intervento “Erzelli” sarebbe ottimale anche per servire l’area.
  • 1. Trasferimento Piaggio Aerospace. L’azienda ha manifestato di non avere l’interesse a rinnovare la concessione delle aree che occupa, in scadenza nel 2020, aggiungendo i propri spazi a quelli già in disuso.

Scopri 

Genova 2050

Scopri il progetto e come preparare il materiale da inviare al portale.

Il Progetto

Nodi di Genova

Vuoti urbani che costituiscono i temi irrisolti della città.

Nodi