La Baia di Nervi

All'estremità di ponente della passeggiata Anita Garibaldi a Genova Nervi

Origine

Nervi, delegazione dell’estremo levante genovese, con i suoi parchi storici e le ville, la passeggiata a mare, il borgo del porticciolo e la collina di S.Ilario, rappresenta un complesso di elevato valore paesaggistico e ambientale.

Il porticciolo di Nervi, elemento fondamentale di questo complesso, e situato all’estremità di ponente della passeggiata Anita Garibaldi, ha subito nel corso degli anni pesanti trasformazioni.

Originariamente la baia, posta alla foce del torrente Nervi, si presentava come un’insenatura dall’ampio arenile a cornice delle antiche case del borgo, delimitata a levante dal promontorio su cui sorge il Castello e a ponente dalla formazione rocciosa su cui venne edificata la chiesa di S.Francesco da Paola oggi Collegio Emiliani.

Porticciolo Nervi Passeggiata Anita Garibaldi Genova

Il sito di Nervi-Sant'Ilario è oggetto di tutela per effetto del Piano Paesistico del 1953 disposto dalla L.1497 del 1939 (uno dei primi P.P. in Italia , il terzo dopo Ischia e Circeo).

Storia

Nel 1906 venne realizzato dalla Società Silos Granari di Genova il terrapieno-banchina che ridusse di circa un terzo lo specchio acqueo della baia.

Nel 1930 venne costruito il molo a protezione dell’abitato in quanto l’intervento precedente, introducendo un nuovo elemento (la banchina), aveva provocato uno squilibrio idrodinamico all’interno della baia con conseguente aumento della forza del moto ondoso.

Nel 1963 venne realizzato il tombamento della spiaggetta, che si era formata alla radice del molo, per realizzare la piscina con conseguente potenziamento, nel corso degli anni, della mantellata a mare a protezione della stessa.

Analisi SWOT

  • 1. Elevato valore paesaggistico e ambientale, classificato dal PTCP della Regione Liguria (IU). Fa parte di quegli ambiti urbani che appartengono all’immagine più conosciuta e tipica del paesaggio ligure, connotandone in particolare la vocazione turistica. Insieme alla passeggiata Anita Garibaldi, ai parchi storici e alla collina di s .Ilario costituisce un complesso sottoposto a tutela per il Codice dei Beni Culturali per effetto del D.M. del 1953
  • 2. Presenza di emergenze di riferimento con valore storico culturale, Il Castello (XVI sec.)
  • 3. Chiesa degli Emiliani (primi ‘600), Ponte Romano (di impianto medioevale, ma costruito su struttura romana), tracciato dell’antica strada romana.
  • 4. Accesso al mare per piccoli natanti e per attività nautico-sportive con spazio per rimessaggio barche immediatamente retrostante.
  • 5. Collegamento diretto alla passeggiata Anita Garibaldi al Polo Museale ai Parchi storici e ai percorsi escursionistici dell’entroterra.
  • 6. Presenza spontanea di club sportivi di aggregazione sociale di pescatori, canoisti, sub e altro.
  • 7. Offerta di ristorazione in tutte le stagioni dell’anno.
  • 8. Condizioni climatiche favorevoli.
  • 1. Presenza del rio Nervi che sfocia all’interno del porticciolo.
  • 2. Fenomeno di insabbiamento, bassi fondali.
  • 3. Molo costruito a parziale protezione della baia che quindi non può essere utilizzata come ridosso/ormeggio per il diporto.
  • 4. Vulnerabilità nei confronti delle mareggiate soprattutto con venti di libeccio e occasionalmente di scirocco.
  • 5. Presenza della piscina che ormai non è più in uso dal 2012 e rappresenta un elemento di degrado, oltre che uno spazio sottratto all’uso dei cittadini.
  • 6. Dimensione degli attuali scali a mare insufficienti per ottimizzare le esigenze dei fruitori.
  • 7. Carenza di parcheggi nelle vicinanze.
  • 1. Assecondare l’intrinseca vocazione del luogo, quella di antico borgo marinaro, attraverso il potenziamento degli spazi per le attività nautiche e l’individuazione di spazi pertinenti per l’aggregazione sociale.
  • 2. Valorizzare il borgo attraverso l’esecuzione del SOI (Studio Organico di Insieme).
  • 3. Renderlo punto di riferimento per manifestazioni di rilievo nautico (es. raduno leuidi, tappa circuito gare veliche, canoistiche ecc...) nell’ottica di inserimento del sito in un discorso di marketing territoriale volto allo sviluppo e rilancio del territorio cui fa parte (Nervi).
  • 1. Lento e irreversibile degrado del luogo.
  • 2. Progressiva riduzione del valore turistico del luogo.

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