Ex Ospedale Psichiatrico di Quarto

Il quartiere di Quarto dei Mille si trova nel Municipio IX di Levante di Genova ed è compreso tra Sturla, Quinto e Apparizione

Progettata dall’architetto Vincenzo Canetti e costruita nel 1894 sul luogo in cui sorgeva Villa Isola, di proprietà della Famiglia Spinola, la struttura dell’ex manicomio di Quarto andava a sostituire il precedente ospedale per infermi di mente.

Si presenta come una successione di padiglioni scanditi da grandi aree verdi. La struttura ospedaliera venne pensata per ospitare 700 pazienti; di fatto ne accolse anche 1.500. Nel 1933 nella stessa area venne inaugurato un nuovo edificio.

Inaugurato nel 1895, rappresenta oggi uno dei manicomi rimasti abbandonati dopo l’approvazione della Legge Basaglia (13 maggio 1978). Questa impose la chiusura dei manicomi e regolamentò il trattamento sanitario obbligatorio, istituendo i servizi di igiene mentale pubblici.

L’ospedale psichiatrico di Quarto chiuse definitivamente nel 1999; da allora si è aperta la battaglia sulla destinazione d'uso dell'area, essendo questa ricca di potenzialità: parte dell'area è stata venduta, mentre una parte continua a ospitare strutture sanitarie.

Una parte venne ristrutturata al fine di ospitare l’IIT, Istituto Italiano di Tecnologia, ma il progetto naufragò.

Nel 2008 la Regione Liguria decise il primo stralcio della cartolarizzazione dei beni ASL che portò alla vendita del corpo più recenti dell'ex Ospedale di Quarto (strutture del 1933 e successive) ad una società partecipata dall'allora Fintecna Immobiliare, oggi controllata da Cassa Depositi e Prestiti.

Il complesso ottocentesco resta ancora di proprietà ASL e conserva le funzioni sanitarie ed alcune delle attività socio-culturali della Riforma Basaglia, anche se in progressiva marginalizzazione.

L'odierno programma di rigenerazione urbana punta alla dismissione delle funzioni sanitarie e alla privatizzazione del complesso dell’ex Ospedale psichiatrico di Quarto.

A seguito della spinta sostenuta da una rete di associazioni la Regione Liguria “congela” la proposta di variante urbanistica adottata che prevede l’integrale destinazione a funzioni private dell’ex ospedale, ad esclusione di un nucleo di padiglioni del complesso da mantenere a funzioni sanitarie.

Ospedale Psichiatrico Quarto Genova Header

La proposta di variante traduce in termini urbanistici e amministrativi i seguenti punti:

  • Attribuire il ruolo di polarità urbana nell’ambito del Levante, promuovendone la valorizzazione sotto i profili di memoria storica, qualità architettonica e ambientale dei luoghi, funzioni socio-sanitarie presenti;
  • Potenziare le relazioni con il contesto urbano;
  • Conservare in forma attiva il valore storico e testimoniale con la valorizzazione della qualità storica, monumentale, paesaggistica, della memoria e della presenza della rete di attività socio-sanitarie. Il programma di rigenerazione è stato tradotto in un​ Accordo di Programma​ stipulato il 29 novembre 2013.

Nel 2102, un grande movimento popolare, Quarto Pianeta, per conservare la memoria dell'ex Ospedale psichiatrico di Quarto, fermò i progetti di vendita a privati della Regione, che lo avrebbero trasformato in alloggi.

Ad oggi, nonostante ogni progetto sia ancora bloccato, la struttura rappresenta un esempio di r​igenerazione di uno spazio attraverso la cultura e la musica; grazie a progetti culturali vengono organizzate all’interno della struttura esposizioni d’arte, aprendola così al pubblico.

Analisi SWOT

  • 1. Grandi superfici interne ed esterne;
  • 2. Storicità della struttura;
  • 3. Contiguità con viabilità altamente frequentate.
  • 1. Superfici che permettono un ampio spettro di interventi diversi;
  • 2. Polmone verde restituibile alla città.
  • 1. Necessità di un importante recupero;
  • 2. Posizione.
  • 1. Alti costi di ristrutturazione;
  • 2. Pochi chiarezza sugli interessi pubblici e privati.

Scopri 

Genova 2050

Scopri il progetto e come preparare il materiale da inviare al portale.

Nodi di Genova

Vuoti urbani che costituiscono i temi irrisolti della città.