Studio Hembert Penaranda - Offina Architetti

Centrale di trigeNerazione Erzelli

Nodo Aeroporto di Genova Sestri

Dettagli sul nodo

Progetto

L’area di intervento è situata nella porzione di nord-est della spianata di Erzelli, accessibile tramite via Melen, direttamente collegata al casello autostradale, all’Aeroporto Cristoforo Colombo ed alla Via Aurelia.

Nell’area, prima dell’intervento, era presente un capannone industriale dismesso, che è stato interamente demolito.

L’area è soggetta ai seguenti vincoli territoriali:

  • Vincolo idrogeologico;
  • Vincolo sismico;
  • Vincolo paesaggistico;
  • Zona di rispetto elettrodotti AT;
  • Zona di rispetto aeroportuale.

Il progetto riguarda specificamente l’edificio della nuova Centrale di Trigenerazione e spazi tecnici annessi a servizio dell’intero complesso dell’area di Erzelli.

Stato ante-operam


Riqualificazione Areoporto Genova Sestri Stato Attuale 01
Riqualificazione Areoporto Genova Sestri Stato Attuale 02

Riqualificazione Areoporto Genova Sestri Stato Attuale 03
Riqualificazione Areoporto Genova Sestri Stato Attuale 04

Il progetto di Officina Architetti relativo alla Centrale di Erzelli ha cercato di mediare la funzione, prettamente tecnica dell’edificio, con le esigenze dettate dalla sua posizione, abbastanza visibile e vicina all’edificato.

L’edificio si articola in due volumi principali separati, che contengono rispettivamente i cogeneratori e la centrale termica con i gruppi frigo e le caldaie.

Il corpo di fabbrica contenente i cogeneratori ha un unico livello ed un’altezza complessiva di 8,10 mt; dalla copertura fuoriescono due camini che raggiungono un’altezza massima di 16,5 mt.

Il volume principale che contiene la centrale termica di Erzelli è composto da tre livelli che ospitano funzioni diverse.

Al primo livello, a quota del piazzale d’ingresso, sono posizionati i gruppi frigo, la cabina elettrica, la cabina enel, i trasformatori e la stazione di pompaggio; annessa al corpo di fabbrica, sul lato ovest, è posizionata una stecca che ospita locali per telecomunicazioni e videosorveglianza.

Al secondo livello sono presenti le caldaie.

Il terzo livello, infine, contiene i locali di servizio alla centrale quali: spogliatoi, servizi, sala di controllo e magazzino.

Quest’ultimo volume, aggettante rispetto al fino dell’edificio principale, ha un linguaggio architettonico differente e si distacca nettamente dall’edificio principale così come avviene per la stecca giustapposta a livello terreno.

I due corpi aggettanti hanno la forza di caratterizzare l’intera centrale sotto il profilo architettonico, grazie alle diverse forme e materiali che li contraddistinguono, come vetro e policarbonato.

I volumi contenenti gli impianti sono invece rivestiti con pannelli prefabbricati in calcestruzzo.

Progettista

Hembert Penaranda - Officina architetti

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Il Progetto

Nodi di Genova

Vuoti urbani che costituiscono i temi irrisolti della città.

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