Architetto Anna Milani

Recupero Ex-Oratorio di via delle Fontane

Nodo centro storico

Cenni storici

L'Oratorio di San Tommaso in via delle Fontane a Genova venne costruito nel 1618 grazie al contributo della nobile famiglia dei Lomellini e divenne sede della confraternita di San Tommaso.

In seguito della soppressione degli ordini e corporazioni religiose attuata dalle leggi napoleoniche l'Oratorio perse la sua funzione e furono disperse le opere custodite, tra le quali il Cenacolo dipinto da Bernardo Strozzi, la cassa processionale della casaccia rappresentante "San Tommaso che tocca il costato a N.S." ad opera dello scultore genovese Marcantonio Poggio e un crocifisso del Bissoni.

Nel 1829, dopo esser stato utilizzato per scopi profani (persino come magazzino per il legname), l'Oratorio venne affidato all'Arciconfraternita delle Cinque Piaghe.

In seguito, persa nuovamente la sua funzione di Oratorio, è stato utilizzato per le più disparate destinazioni d'uso, prima palestra di una scuola ed ora dormitorio per senzatetto e immigrati.

Attualmente l'Oratorio di via delle Fontane è di proprietà del Comune di Genova e risulta sottoposto a vincolo monumentale dal 1934 e definito come “Oratorio di Sant'Antonio Abate o delle 5 Piaghe, oggi di San Tommaso”.

Progetto

I locali a disposizione si compongono di:

  • Un piccolo cortile aperto di accesso da Via delle Fontane (sul quale si affaccia anche la centrale termica);
  • L'Oratorio vero e proprio costituito da una grande aula rettangolare voltata a botte con ampia abside terminale, pareti ricche di stucchi e con dodici statue in nicchia di ottima fattura, due grandi finestre a semicerchio che garantiscono una buona illuminazione naturale, pavimento in cemento e linoleum;
  • Locali di servizio contigui sia al Piano terra sia al Piano ammezzato collegati da una scala interna, composti da un ufficio, una cucina, disimpegni e ripostigli, antibagni, docce e locali igienici.
  • I pavimenti sono in piastrelle e la scala interna in ardesia. Sul retro, al Piano terra si apre una porta metallica che collega alla Piazza “Caduti di tutte le mafie” mentre sul fronte opposto, al piano ammezzato, una portafinestra e scaletta conducono ad un cortiletto chiuso.

Specifiche


Oratorio

  • Superficie mq 295;
  • Altezza massima ml 12,30;
  • Sviluppo delle pareti circa mq 1.300.

Locali di servizio

  • Piano terra: superficie circa mq. 50;
  • Altezza: circa m 4,00;
  • Piano ammezzato: superficie circa mq 50;
  • Altezza: m 3,50
Riqualificazione Ex Oratorio Via Delle Fontane Genova 01
Riqualificazione Ex Oratorio Via Delle Fontane Genova 02
Riqualificazione Ex Oratorio Via Delle Fontane Genova 03

Stato di conservazione


Nel complesso l'ex-Oratorio di via delle Fontane non presenta particolari criticità strutturali se non quelle dovute alla vetustà e all'uso sporadico dei locali.

Punti di attenzione sono, comunque, i seguenti:

  1. Tracce di umidità di risalita sulle pareti dell'oratorio per buona parte del loro sviluppo (in particolare lato nord) e per un'altezza di circa m. 2,00;
  2. Presenza di tubi, sia per le protezioni sia per l'impianto di riscaldamento, il cui smontaggio provocherà ampie bucature da risarcire, nella muratura;
  3. Degrado nella “cantoria” per distacchi della superficie a stucchi e nel canniccio nonché nella scaletta praticamente distrutta;
  4. Perdita di parti dei rilievi a stucco e di una piccola porzione di cornicione;
  5. Degrado e vetustà nella zona servizi (quella ad oggi accessibile) e notevole “sporcizia” nel cortiletto dei servizi igienici;
  6. Impianti di riscaldamento, elettrico e antincendio (con naspi) non del tutto a norma, soprattutto per un'ipotesi di archivio-biblioteca.
Riqualificazione Ex Oratorio Via Delle Fontane Genova 04
Riqualificazione Ex Oratorio Via Delle Fontane Genova 05
Riqualificazione Ex Oratorio Via Delle Fontane Genova 06
Riqualificazione Ex Oratorio Via Delle Fontane Genova 07

Progettista

Architetto Anna Milani

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