Progetto dell'arch. Daniele Picasso

Progetto di Ricostruzione del Ponte

Nodo Ponte Morandi

Dettagli sul nodo

Relazione per punti


  • Previsioni per l'esistente:
    Totale demolizione.
  • Previsioni urbanistiche di progetto:
    Come da P.U.C.
  • Aspetto idrologico e variazioni sulla viabilità urbana:
    Non incidente e non soggetto.
  • Aspetto geologico:
    Probabile situazione favorevole in rapporto alla natura del suolo.
  • Azione del vento:
    Probabile irrilevante in rapporto alla struttura.
  • Azione sismica:
    Probabile irrilevante in rapporto alla struttura.
  • Variazioni termiche:
    Considerate, da precisare esecutivamente.
  • Tipologia dell'opera:
    due ponti autostradali larghi almeno 12 ml (ciascuno) che consentano la formazione di due corsie di marcia da 3,75 ml ed una di sosta, più due spazi di rispetto. In situazioni di emergenza, con la possibilità di trasformare in 4 corsie da 3 ml (per velocità ridotte).
  • Esecuzione:
    Prima un ponte; apertura in situazione di emergenza; poi costruzione del secondo ponte.
  • Tipo ponte:
    A via superiore.
  • Localizzazione fondazioni:
    Recupero parziale delle esistenti e/o secondo schema planimetrico (a distanza modulare).
  • Struttura di fondazione:
    Platea generale in c.a. di forte spessore; da integrare in fase differita con eventuali palificazioni.
  • Struttura in elevazione:
    Piloni come da schema, a cassone, in c.a. di forte spessore con armature protette da getto per almeno 15-20 cm.
  • Struttura campata:
    A tralicci (da 5 a 7 per campata, in funzione delle verifiche statiche), composti da profilati in acciaio, da saldare tra loro, ed in parte da imbullonare; in funzione delle esigenze costruttive, di trasporto, di sollevamento al piano di posa, e per un facile montaggio (si prevede la divisione in sei settori, come da schema).
  • Tipologia traliccio:
    iperstatico.
  • Vincoli:
    Sul pilone X, mediante cerniera; sul pilone Y, mediante carrello scorrevole a rulli composti.
  • Ipotesi intuitiva circa la composizione dei tralicci (peso da 40 a 50 t/ traliccio):
    - Corrente superiore a compressione rettilineo: HEA 500.
    - Corrente inferiore a trazione rettilineo: HEA 400.
    - Corrente medio a parziale trazione rettilineo: HEA 300 – HEA 400. - Aste verticali e diagonali, da saldare ai correnti in officina: per verticali HEA 300 – HEA 360 ; per diagonali HEA 200.
    - Controventi da imbullonare ai tralicci (HEA 200) da disporre:
    - Al lembo superiore a passo 1/1; alla briglia inferiore a passo 1/1; al corrente medio a passo 1/3.
    - Telai per il collegamento trasversale dei tralicci da disporre a passo 1/3: HEA 200
  • Impalcato:
    Lamiera grecata collaborante, completata da getto in calcestruzzo, da armare al lembo inferiore con tondo in acciaio; ripresa di getto in calcestruzzo armato con rete elettrosaldata.
  • Impermeabilizzazione:
    Totale dell'impalcato, a due riprese; tipologia da definire
  • Raccolta acque meteoriche:
    Su entrambi i lati mediante grosso canale di gronda; poi in pluviali e sino alla rete pubblica e/o al Polcevera
  • Fondo e finitura:
    Consueto drenante
  • Finitura tralicci:
    da definire; preferibilmente mediante sabbiatura, zincatura a caldo od altro anticcorosivo, verniciatura.
  • Finitura piloni:
    Intonaco impermeabilizzante colorato.
  • Motivi decorativi per i tralicci:
    Con pannelli triangolari composti da doghe in lega leggera o plalam, di colore diverso.
  • Fase esecutiva:
    Per le fondazioni ed i piloni; contemporanea; subito dopo le demolizioni. Per i tralicci; possibile partire da quattro fronti: autostrada est, autostrada ovest, viabilità Polcevera e/o greto Polcevera; ed inoltre dal parco ferroviario del Campasso.
  • Fase costruttiva dei tralicci:
    Tutte le aziende disponibili in Genova ed altrove, collegabili anche via mare. Possibile anche impiantare una nuova unità al Campasso.

Modello plastico


Riqualifica Ponte Polcevera Genova Modellino 01
Riqualifica Ponte Polcevera Genova Modellino 02

Soluzioni


Io credo che si debba, prima di tutto, pensare alla demolizione dell'attuale ponte, come opera prioritaria da eseguire.

Il mio progetto-idea credo adempia all'esigenza principale della città; quella di avere un nuovo ponte al più presto possibile: è stato pertanto pensato un sistema costruttivo semplice e di facile realizzazione.

Forse non bello ed elegante come altri sistemi costruttivi (come il sistema a cassone od a tiranti, o puntellato, o sospeso, od ad arco), poiché richiedono una lunga esecuzione, e sono anche costosi, oltre che talvolta meno sicuri.

Esiste inoltre un notevole margine di sicurezza in più per chi opera in cantiere.

Si potrà (forse) dire che il sistema è vecchio; ma non si potrà mai dire che non è stato a lungo collaudato ed esperimentato (vedasi ad esempio la torre Eiffel).

Si potrà dire (forse) che non è elegante o fine (e che non somiglia allo scafo di una nave), ma si potrà dire che è sicuro, economico, veloce, non narcisistico, e soprattutto "serio".

Vengono previste le diverse soluzioni, qui esposte.

Riqualifica Ponte Polcevera Genova Soluzione 1a
Riqualifica Ponte Polcevera Genova Soluzione 1b

Due ponti separati


Il progetto prevede la possibilità di realizzare l'opera in due fasi mediante la costruzione di due ponti separati, per due motivi:

  • Maggiore velocità di costruzione di un solo ponte;
  • Possibilità, qualora venga impedita la demolizione dell'esistente, di procedere alla costruzione almeno del tratto di ponte mancante.

Ciò non sarebbe altrettanto fattibile per la soluzione a cassoni o per altre tipologie di soluzioni.

Ogni ponte consentirà in futuro un solo senso di marcia e comprenderà due corsie larghe 3,75 ml più una corsia d'emergenza.

Però ciascun porte, essendo largo almeno 12,00 ml permetterà subito una viabilità provvisoria su 4 corsie larghe almeno 3.00 ml ciascuna (con traffico nei due sensi ed a velocità limitata).

E questa scelta consentirà anche, in futuro, in caso di intervento su uno dei due ponti, una eventuale deviazione provvisoria del traffico.

Due ponti separati garantiranno anche uno stato di maggiore sicurezza in caso di grave calamità insorgente su uno dei due ponti; od anche, a fine viva, renderanno possibile la sostituzione strutturale di ciascun manufatto.

Affiancando i ponti, è consentita la costruzione di un ponte unico.

E' stata inoltre illustrata (solo in sezione) una soluzione con i sensi di marcia sovrapposti; può essere valida in quanto di minor impatto planimetrico.

Riqualifica Ponte Polcevera Genova Soluzione Due Ponti Separati
Riqualifica Ponte Polcevera Genova Soluzione Unico Ponte
Riqualifica Ponte Polcevera Genova Soluzione Con Sezioni Sovrapposte

Volume sottostante la carreggiata da utilizzare


Con un minimo incremento strutturale è possibile utilizzare il "ventre della balena" mediante diverse attività: con volumi chiusi per inserirvi servizi di quartiere:

  • Per una mostra in memoria della sciagura per non dimenticare;
  • Uno spazio per mostre d'arte;
  • In particolare un museo regionale d'arte contemporanea.
  • Una pista ciclabile;
  • Un viale pedonale con tanto verde;
  • Spazi per i bimbi;
  • Infine un volume, coperto, protetto, ove installare due file di pannelli fotovoltaici (ben ispezionabili e pulibili agevolmente; diversamente la altre dislocazioni previste in altri ponti).

Come raggiungere la zona a servizi? Mediante la cavità esistente nei piloni in calcestruzzo, che ospiterà ascensori, montacarichi, scale di servizio e di emergenza, impianti.

Riqualifica Ponte Polcevera Genova Soluzione Con Sezioni Sovrapposte

Strutturale


I piloni sono in calcestruzzo, internamente cavi.

Le travi sono a traliccio, da costruire con profilati in acciaio (divisi in grossi settori), da sabbiare, da zincare a caldo e da verniciare; da comporre a piè d'opera e da sollevare interi.

La garanzia di durevolezza sarà data dalla zincatura; la garanzia di ispezionabilità totale sarà data dalla forma stessa.

Viene previsto il completamento con lamiera grecata e getto in c.a; l'opera è pertanto estremamente leggera poiché essenziale.

Esiste infine una enorme semplicità per la costruzione del tratto in curva in quanto i tralicci restano rettilinei e la curva viene eseguita compensando lo sbalzo delle travature secondarie e della soletta; diversamente da quanto accade in altri ponti.

Traliccio a forma di "A" sul Polcevera


Una enorme A per non dimenticare tutte le A gridate dalle vittime e per pensare alle A che continueranno a gridare i loro familiari. Ne consegue il colore rosso scelto per i decori.

Inserimento di elementi decorativi


Gli elementi decorativi sono una scelta effettuata per seguire l'esperienza di Piet Mondrian ed anche perché ritengo che tali elementi siano assenti da troppi anni nell'architettura pop-razionalista.

Ho pensato a frangisole colorati di forma triangolare che potrebbero formare, complessivamente, un'opera pittorico-architettonica lunga più di un chilometro.

E' possibile anche pensare a cristalli colorati, salvo i maggiori costi (però già introdotti ampliamente nella pedemontana veneta).

Riqualifica Ponte Polcevera Genova Vista Ponte Laterale
Riqualifica Ponte Polcevera Genova Vista Ponte Laterale Monte
Riqualifica Ponte Polcevera Genova Inserimento Elementi Decorativi 01
Riqualifica Ponte Polcevera Genova Inserimento Elementi Decorativi 02

Progettista

Architetto Daniele Picasso

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Genova 2050

Scopri il progetto e come preparare il materiale da inviare al portale.

Il Progetto

Nodi di Genova

Vuoti urbani che costituiscono i temi irrisolti della città.

Nodi